Calcolo Imposta di Registro per l'Acquisto di Casa 2026: Prima casa e Seconda Casa
Quando si acquista un immobile in Italia, una delle voci di costo più rilevanti — spesso sottovalutata — è l’imposta di registro. Il suo importo cambia in modo significativo a seconda che si tratti della prima o della seconda casa, del tipo di venditore (privato o impresa) e della categoria catastale dell’immobile.
Con questo strumento gratuito puoi stimare in pochi secondi quanto dovrai versare al rogito, in relazione all’imposta di registro. Bastano il prezzo di acquisto e, se disponibile, la rendita catastale: il calcolatore applica automaticamente le aliquote vigenti nel 2026 e distingue i due regimi fiscali principali.
Lo strumento è stato sviluppato dal team di Immobiliare Gabriella, agenzia immobiliare a Correggio (RE) attiva dal 1987, con l’obiettivo di rendere trasparente e comprensibile una delle fasi più delicate della compravendita.
Calcolo Imposte di Registro
Prima Casa
Calcola le imposte di registro per l'acquisto di casa in Italia
Le abitazioni di lusso (cat. A/1, A/8, A/9) scontano IVA ordinaria al 22%.
Riepilogo delle Imposte
Come usare il calcolatore
Il calcolatore ti guida passo dopo passo nella stima delle imposte da versare al momento del rogito. Bastano pochi dati e il risultato si aggiorna in tempo reale.
Scegli il tipo di acquisto
Seleziona Prima Casa se stai acquistando la tua prima abitazione principale e hai i requisiti per l’agevolazione fiscale (residenza nel comune dell’immobile entro 18 mesi, assenza di altre abitazioni di proprietà nello stesso comune). Scegli Seconda Casa in tutti gli altri casi.
Indica il tipo di venditore
Scegli Privato se acquisti da un altro privato o da una società che vende in esenzione IVA. Scegli Impresa / Costruttore se acquisti direttamente dall’impresa che ha costruito o ristrutturato l’immobile: in questo caso si applica l’IVA invece dell’imposta di registro.
Categoria catastale (solo Seconda Casa da Impresa)
Se stai acquistando una seconda casa da un costruttore, indica se l’immobile rientra nelle categorie di lusso A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) o A/9 (castelli e palazzi). In caso contrario lascia selezionata l’opzione Normale.
Se stai acquistando una seconda casa da un costruttore, indica se l’immobile rientra nelle categorie di lusso A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) o A/9 (castelli e palazzi). In caso contrario lascia selezionata l’opzione Normale.
Inserisci il prezzo di acquisto
Digita il prezzo concordato nell’atto di compravendita, al lordo di eventuali pertinenze (box, cantina). È il valore che comparirà nel rogito notarile.
Inserisci la rendita catastale
La rendita catastale è riportata nella visura catastale dell’immobile, che puoi richiedere gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure farti fornire dal venditore o dal notaio. Questo dato è necessario per calcolare con precisione la base imponibile dell’imposta di registro quando si acquista da privato. Se non lo hai ancora a disposizione, puoi lasciare il campo vuoto: il calcolatore utilizzerà il minimo di legge (€ 1.000) come stima prudenziale.
Il risultato che vedi è una stima indicativa. Le imposte effettive potrebbero variare in base a situazioni particolari (pertinenze, agevolazioni specifiche, immobili vincolati, ecc.).
Ti consigliamo di condividere il risultato con il tuo notaio di fiducia per una verifica definitiva prima del rogito.
Le aliquote dell'imposta di registro nel 2026
La tabella seguente riassume le principali aliquote applicabili all’acquisto di un immobile residenziale in Italia, secondo la normativa in vigore (DPR 131/1986 e successive modifiche). I valori percentuali si applicano sulla base imponibile, che differisce tra acquisto da privato e acquisto da impresa.
Tabelle riassuntive imposta di registro per l'acquisto della PRIMA CASA
Acquisto da privato
| Imposta di registro | 2% |
| Minimo | € 1.000 |
| IVA | ESENTE |
| Imp. ipotecaria + catastale | € 50 + € 50 |
Acquisto da costruttore
| Imposta di registro | € 200 fissa |
| IVA | 4% |
| Imp. ipotecaria + catastale | € 200 + € 200 |
Tabelle riassuntive imposta di registro per l'acquisto della SECONDA CASA
Acquisto da privato
| Imposta di registro | 9% |
| Minimo | 1000 € |
| IVA | ESENTE |
| Imp. ipotecaria + catastale | € 50 + € 50 |
Acquisto da costruttore - Standard
| Imposta di registro | € 200 fissa |
| IVA | 10% |
| Imp. ipotecaria + catastale | € 200 + € 200 |
Acquisto da costruttore - Lusso
| Categorie A/1, A/8, A/9 (abitazioni signorili, ville, castelli) |
|
| Imposta di registro | € 200 fissa |
| IVA | 22% |
| Imp. ipotecaria + catastale | € 200 + € 200 |
Domande frequenti sull'imposta di registro
Cosa si intende per "prima casa"? Chi ha diritto alle agevolazioni?
Come si calcola la base imponibile quando acquisto da un privato?
Quando il venditore è un privato, puoi scegliere il cosiddetto “prezzo-valore”: la base imponibile viene calcolata sulla rendita catastale rivalutata (moltiplicata per 115,5 in caso di prima casa, per 126 in caso di seconda casa), anche se il prezzo effettivo di acquisto è superiore. Questo meccanismo, introdotto per favorire la trasparenza, può ridurre notevolmente le imposte da pagare.
Cosa succede se non trasferisco la residenza entro 18 mesi?
Se non rispetti il termine dei 18 mesi per il trasferimento della residenza nel comune dell’immobile, decade il beneficio prima casa. L’Agenzia delle Entrate recupera la differenza d’imposta (tra il 2% agevolato e il 9% ordinario), più una sanzione del 30% e gli interessi. È possibile vendere o acquistare un altro immobile entro un anno dal rogito per evitare la decadenza, ma solo se il nuovo immobile diventerà l’abitazione principale.
Posso comprare con le agevolazioni prima casa se sono già proprietario di un immobile in un altro comune?
Sì, ma con alcune precisazioni. Puoi accedere alle agevolazioni prima casa anche se possiedi un altro immobile, a condizione che quest’ultimo non sia stato acquistato con le stesse agevolazioni e che non si trovi nello stesso comune dell’immobile che intendi acquistare. Se invece sei già proprietario di un immobile acquistato con il bonus prima casa, dovrai venderlo entro un anno dal nuovo rogito.
L'imposta di registro si paga anche sul box auto o sulla cantina?
Se il box o la cantina vengono acquistati insieme all’abitazione principale e risultano come “pertinenze” nello stesso atto notarile, è possibile estendere le agevolazioni prima casa anche a una pertinenza per ciascuna categoria catastale (C/2, C/6, C/7). Per le pertinenze aggiuntive o acquistate separatamente, si applicano invece le aliquote ordinarie.
Il calcolatore include le spese del notaio?
No. Il calcolatore stima esclusivamente le imposte erariali (registro, ipotecaria, catastale e IVA dove applicabile). Le spese notarili — che comprendono l’onorario del notaio, i diritti, le visure e gli adempimenti — variano in base al valore dell’immobile e allo studio notarile scelto, e possono oscillare tra 1.500 e 4.000 euro per operazioni standard.
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